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Il soffitto di cristallo di Gianni Perrelli

Livia era ormai perfettamente consapevole che come opinionista Beppe lo stagnato, una figura emblematica da lei inventata, aveva molta più influenza coi suoi blog stralunati degli editorialisti più accreditati con le loro analisi ponderate. In termini di like umiliava le menti più acute e le penne più raffinate.

Il soffitto di cristallo di Gianni Perrelli edito Di Renzo Editore, racconta alcune vicende di Livia Serantoni, la prima donna a diventare Presidente del Consiglio. La narrazione alterna il punto di vista della protagonista, con quello di Paolo, ex amante e compagno politico di Livia ormai “fuori dal giro” dopo un giochetto architettato dalla controparte.

La figura di Paolo è emblematica; con il suo guardare la scena politica da fuori, rappresenta l’altro piatto della bilancia. Non essendo più invischiato nei meandri della politica, può valutare la situazione con sguardo critico di “chi sa”. Da al lettore la possibilità di farsi un’idea priva di condizionamenti.

La protagonista, Livia, invece è una donna animata da forti ideali umanitari e da un forte senso morale, che però rischia di perdere in maniera direttamente proporzionale al grado di potere che raggiunge. Il potere, infatti, rischia di disorientare anche coloro che sono mossi dai propositi più ammirevoli. Livia però non riveste un ruolo convenzionale, adatto cioè alla carica che riveste. Lei è una donna che non ama i vincoli e le “catene”, che vuole vivere la sua vita osando e soprattutto approfittando della sua sensualità. Non è la classica donna portata per la famiglia, per un amore stabile. Vive di incontri passionali fini a se stessi. Questo suo aspetto però contrasta con la figura pulita e trasparente di primo ministro. Fin quando riuscirà a mantenere questa “doppia vita”? Riuscirà a mantenere intatti i suoi buoni ideali o li venderà per la poltrona?

Ho trovato molto interessante Il soffitto di cristallo per quello che si legge sopra le righe. Credo che sia un saggio sulla situazione italiana, ma non solo, dei nostri tempi. Si affrontano tematiche quali la religione, la situazione femminile, le nuove tecnologie e l’utilizzo sempre più massiccio dei social.

Ogni argomento è trattato sotto forma di riflessione o dialogo e la cosa che più mi ha convinta è stata il constatare che mentre leggevo il libro, mi ritrovavo io stessa a riflettere su questioni etiche e attuali che riguardano la nostra società.

È un romanzo che mi sento di consigliare a tutti coloro che vogliono pensare in maniera critica alla società in cui ci troviamo. Credo, infatti, che si debba leggere questo libro per avere un quadro più completo sulla situazione attuale.

Scheda tecnica e descrizione.

TITOLO: Il soffitto di cristallo

AUTORE: Gianni Perrelli

EDITORE: Di Renzo Editore

DATA DI PUBBLICAZIONE: Settembre 2019

GENERE: Narrativa italiana

PAGINE: 216 (cartaceo)

PREZZO DI COPERTINA: € 15,00

VOTO: 4-/5

Livia Serantoni è la prima donna a ricoprire la carica di presidente del Consiglio della Repubblica italiana. La prima ad aver superato il soffitto di cristallo. Un traguardo diventato oggi la norma in Europa, ma quasi utopistico in un Paese machista come il nostro. Giorgio Recalcati è un giovane giornalista in promettente ascesa. Paolo Rizzi è un segretario di partito ormai dimenticato. Ognuno di loro ha pagato un prezzo. Forse troppo alto. Cosa e chi hanno sacrificato in nome della scalata al potere? Intorno a loro, il teatro della politica con i suoi intrighi di palazzo, le oscure battaglie di partito, le ipocrite compiacenze, le illusioni mediatiche e le sirene dei social. L’attualità è l’ennesimo capitolo di una ragion di Stato ormai esausta, sopravanzata dalla propaganda populista. La prospettiva è la paura di perdere tutto che induce all’errore o alla facile promessa. Come resistere? Livia lo sa: questa è l’ultima occasione che ha per convincere e convincersi che la politica non s’improvvisa, si costruisce. Giorno dopo giorno.