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La casa delle voci di Donato Carrisi

[…] ma l’ipnotista riteneva che gli eventi che ci capitano – anche i peggiori – contribuiscano a renderci ciò che siamo. Sono parte di noi, anche se facciamo di tutto per dimenticarli.

Questo estratto fa parte dell’ultimo thriller di Donato Carrisi, La casa delle voci, edito Longanesi.

Prima di parlarvi di questo libro, voglio farvi una premessa: prima d’ora non avevo mai letto nulla di Carrisi!

Perché ve lo dico?

Innanzitutto per chiedere la vostra clemenza (già ho fatto mea culpa!!), e poi perché ritengo corretto essere onesta con voi, in quanto la recensione sarà frutto di quello che mi ha dato questo singolo romanzo e non un confronto con gli altri libri dell’autore.

Detto questo, entriamo nel vivo della discussione!

La casa delle voci racconta la storia di Pietro Gerber, un affermato psicologo infantile di Firenze, specializzato in ipnosi e soprannominato anche l’addormentatore di bambini, che si ritrova improvvisamente tra le mani un caso di una paziente, Hanna Hall, che durante una seduta da un’altra specialista, ha tirato fuori, dai meandri della memoria, il ricordo di un omicidio; il caso gli viene posto dalla stesa psicologica australiana che ritiene lui come l’unica persona in grado di aiutare questa donna sfortunata.

Pietro, nonostante la titubanza iniziale, deciderà di accettare e si troverà invischiato in una vicenda in cui sarà coinvolto in toto e dove nulla, ma proprio NULLA, è come sembra.

Regola numero due: gli estranei sono il pericolo.

Regola numero uno: fidati solo di mamma e papà.

La prima caratteristica che salta all’occhio leggendo questo romanzo è sicuramente l’effetto magnete che trasmette la narrazione; il ritmo, il linguaggio usato, il modo di descrivere luoghi e personaggi, conferiscono all’intera storia una potente forza attrattiva. Una volta che si inizia a leggere la prima pagina, non ci si potrà più fermare!

I personaggi sono molto introspettivi. La loro personalità e, di conseguenza, le loro azioni, sono molto influenzate dal processo interiore che li accompagna per tutta la narrazione.

L’enigma ed il mistero sono preponderanti. Leggendo La casa delle voci si ha la sensazione che ci sia sempre qualcosa di non detto, di non accaduto. Questo mi spingeva a continuare la lettura capitolo dopo capitolo; ma non solo, mi faceva scervellare in una maniera tale da entrarmi, il racconto, come un tarlo nel cervello, un pensiero fisso che mi faceva chiedere costantemente: ma come è possibile?

Il ritmo della narrazione è accelerato sicuramente dalla presenza di capitoli brevi e frasi ad effetto alla fine di quasi ogni capitolo. Inoltre, Carrisi, riesce a far tenere il filo logico della vicenda attraverso varie ripetizioni di elementi importanti riportati nei capitoli successivi all’evento scatenante.

Nel complesso posso dire che mi è piaciuto tanto tanto e Carrisi non mi ha deluso. Credo proprio che recupererò qualcos’altro di suo. Intanto vi consiglio di leggere questo thriller scervellante ed adrenalinico. Promosso a pieni voti!

Scheda tecnica e descrizione.

TITOLO: La casa delle voci

AUTORE: Donato Carrisi

EDITORE: Longanesi

DATA DI PUBBLICAZIONE: Dicembre 2019

GENERE: Thriller

PAGINE: 400 (cartaceo)

PREZZO DI COPERTINA: 22,00 €

Gli estranei sono il pericolo. Fidati soltanto di mamma e papà.
Pietro Gerber non è uno psicologo come gli altri. La sua specializzazione è l’ipnosi e i suoi pazienti hanno una cosa in comune: sono bambini. Spesso protagonisti di eventi drammatici o in possesso di informazioni importanti sepolte nella loro fragile memoria, di cui la polizia si serve per le indagini.
Pietro è il migliore di tutta Firenze, dove è conosciuto come l’addormentatore di bambini.
Ma quando riceve una telefonata dall’altro capo del mondo da parte di una collega australiana che gli raccomanda una paziente, Pietro reagisce con perplessità e diffidenza. Perché Hanna Hall è un’adulta.
Hanna è tormentata da un ricordo vivido, ma che potrebbe non essere reale: un omicidio. E per capire se quel frammento di memoria corrisponde alla verità o è un’illusione, ha un disperato bisogno di Pietro Gerber.
Hanna è un’adulta oggi, ma quel ricordo risale alla sua infanzia. E Pietro dovrà aiutarla a far riemergere la bambina che è ancora dentro di lei. Una bambina dai molti nomi, tenuta sempre lontana dagli estranei e che, con la sua famiglia, viveva felice in un luogo incantato: la «casa delle voci».
Quella bambina, a dieci anni, ha assistito a un omicidio.
O forse non ha semplicemente visto.
Forse l’assassina è proprio lei.

https://www.illibraio.it/libri/donato-carrisi-la-casa-delle-voci-9788830448292